Accettati bestiario

    Accettati è un lavoro multidisciplinare sui ritratti di coscienza, ricerca di Federica Terracina, prevede una raccolta di disegni, costumi e foto. Un progetto collettivo sulla relazione perosnale con la paura propria e rappresentata.
    Un viaggio personale, una riflessione sul mostruoso invitandolo a palesarsi.
    Risponde all’esigenza di porsi delle domande sulla percezione della paura, la curiosità di scoprire chi sono i mostri che crescono e convivono con il nostro io. È una presentazione viscerale del proprio essere.
    Come primo approccio ho interpretato il mio mostruoso, indagando nell’immaginario onirico, quando le maschere inibitorie si abbassano lasciando intravedere la meraviglia. Ricordo che il termine latino monstrum indica un segno divino, un prodigio e deriva dal tema di monere : avvisare, ammonire.
    All’inizio li ritraggo, catalogo, descrivo, perché forse come gli dei greci vogliono solo essere ricordati.
    Infine dopo la visione li ricamo, mi vesto della loro forma, cerco il luogo dove celebrare la nostra conoscenza a cui segue la testimonianza fotografica.

    Cominciamo con le foto a creare questo bestiario, poi piccole scatole nere degli “orrori” raccoglieranno il disegno, la foto e i suoni. Un fotoromanzo sussurrato tra confessioni e segreti.

    Come nella serie “Still Waters”, 2011, anche per qui il rapporto tra immagine fissa e suono: registrazioni d’ambiente, assemblate e lavorate, è il modus operandi utilizzato per realizzare l’istallazione.
    Contemporaneamente a una ricerca personale vi chiedo se vorrete partecipare a questo progetto, costruire insieme i vostri mostri, partendo da un vecchio disegno: uno scarabocchio, un sogno ricorrente, un idea…
    La persona sarà libera di indicare i materiali e i luoghi dove indossare il proprio mostro, avrà la possibilità e la piena disponibilità di viverci dentro per il tempo che ritiene opportuno, chi vorrà potrà essere fotografato.
    L’invito è rivolto a persone di ogni età e sesso. I bambini, per esempio, potranno insegnarci molto dal rapporto libero, intenso e giocoso che hanno con questo affascinante mondo.
    Vivere nei luoghi riflettendo su cosa nascondiamo.
    Un modo per abitare lo spazio affermando la propria esistenza. Sbloccare un impulso, se non altro fantasticare e giocare con qualcosa che se costretto negli abissi dell’oblio potrebbe anche divorarci da dentro.

    EXIBITHION

    Festival Les Monstres, Orleans.
    108 centre culturale, rue des Bourgogne, Orleans.

    Accettati è invitato, come processo creativo collettivo, al Festival Les Monstres, Orleans, 2016, progetto diretto da Xavier Girard, con la partecipazione del: Cafee des Enfantes, AAA la Resource di Orleans, Azelquo reu des Bourgogne. Il Laboratorio costruzione maschere, di una settimana, ospiti bambini e famiglie, al centro di accoglienza del 108 rue des Bourgogne. Dopo la settimana di laboratorio inizia il Festival Les Monstres, una intera giornata dedicata ai bambini e alle famiglie. Il laboratorio di creazione maschere accoglie, come prima tappa del Festival, per tutto il giorno ogni partecipante. Come costruire maschere mostruose! I materiali sono stati personalmente raccolti e selezionati per stimolare una creazione libera da riferimenti cinematografici della piattaforma mainstream, sono tutti materiali di riuso messi a disposizione dalla AAA la Resource di Orleans.

    Festival Les Monstres, Orleans.
    108 centre culturale, rue des Bourgogne, Orleans.

    Festival LES MONSTRES : rendez-vous le 31 octobre

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