Federica Terracina nasce nel 1983 ad Orvieto.

Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma, presso la scuola di decorazione.

Allieva di Michele Cossyro, l’astrazione fenomenica influenza tutta la sua ricerca pittorica. Completa la sua formazione in costume storico presso il Greta Costume istituto Paul Poyret, a Parigi.

Nel 2007 è vincitrice del National art competition; nel 2008, Arte di non discriminare, workshop tenuto da Bruno Aller e Marisa Facchinetti; nel 2009 premio Frammenti, con la compagnia la capra canta.

Nel 2010 inizia a sperimentare l’arte della tessitura, tra installazioni artistiche e creazioni di costumi per il teatro. Da qui in poi il suo tratto si caratterizza come sintesi tra pittura, decorazione e arte tessile, in dialogo con diverse discipline e linguaggi artistici.
Negli anni sviluppa una particolare sensibilità ed esperienza nell’ambito del riuso, del riciclo e dell’utilizzo di materiali naturali. Mentre la componente spaziale e site-specific diviene sempre più elemento essenziale della sua poetica, sviluppata anche attraverso la conduzione di diversi laboratori e progetti pedagogici a carattere multidisciplinare, che culminano nel progetto Abito: come esplorare il territorio attraverso l’arte tessile, progetto diffuso tra la Francia e l’Italia, presso associazioni e scuole di ogni ordine e grado. Nell’ambito dell’arte applicata al sociale, sviluppa azioni creative e pedagogiche presso il carcere di Poggioreale, e presso Officine Gomitoli, a Napoli.

Nel 2013 espone al Macro, Factory Pd’A Museo contemporaneo testaccio, Roma e nella galleria Arte e Pensieri, Roma, nel 2015 Disambigua art space No fear in rainbow avenue, Viterbo.
La collaborazioni con la Galleria 291 est Roma è attiva dal 2011 con mostre collettive e solo. Nel 2016 coordina la decorazione e costruzione costumi alla maison BourgogneLe 108 il festival per bambini MONSTER, nel centro culturale rue de bourgogne, Orleans.

Nel 2018 interviene ​nel progetto artistico comunitario ​Gewwa-Barra Valletta Capitale Europea della Cultura.

Ha lavorato e collabora con differenti compagnie di teatro, danza, musica, performer, fotografi, tra i quali Santasangre, TeatrInGestAzione, Davide Adamo, Margo Chou from FAI-AR Marseille, Xavier Girard, Antonino Talamo, Borondo; e prende parte a diversi festival e manifestazioni come Outdoor Urban 2011 Roma, Without frontiers, Lunetta a colori 2018 e 2019 Mantova, Altofest 2012-19 (Napoli; Malta; Matera-Basilicata).

In particolare, la collaborazione la sua presenza in Altofest si fa costante lungo tutte le sue edizioni, comprese quelle speciali per le Capitali Europee della Cultura, fino a sviluppare una collaborazione fissa con la Co.R (Comunità di Ricerca; ovvero organismo che cura la ricerca teorica e la produzione editoriale di Altofest). Da questo dialogo nascono le illustrazione per il Foglio del Fest (2015-2019); gli interventi immaginifici pubblicati su Displace Altofest a cura di Loretta Mesiti e Silvia Mei, ed. Valletta 2018; e Orbit mappa della città sospesa di Altofest Matera-Basilicata 2019. Nel 2021 in residenza con il progetto di ricerca collettiva volto all’indagine poetica: Congiunzione con Elisabetta Di Terlizzi e Raffaella Menchetti, Altofest202X ~ NOW HERE Nessun Luogo Qui Ogni Luogo Ora, ∀SƎԀSOS À⊥⊥IϽ ∀˥ ʎ⊥IϽ ƃNIᴚƎΛOH ƎH⊥ Un Ecosistema in Emersione * An Emerging Ecosystem  a cura di TeatrInGestazione.

Incrediblefox e Federica Terracina

Federica Terracina nasce grazie all’aiuto di un medico ribelle dal cuore nobile in una ridente cittadina umbra, dove gli etruschi sussurrano ai mostri e il medioevo incombe sovrano.
Dalla madre riceve la scintilla della curiosità, il padre invece le insegna l’arte della navigazione e aimé la natura le regala un altissimo astigmaismo a cui segue una bizzarra percezione dello spazio.
In quei selvatici boschi incontra per la prima volta Incredible Fox, tra i due fu folgorazione immediata. La volpe, da anni impegnata contro la tirannia di Topolino, si era infatti rifugiata in natura, ma grazie al tesoro dei Goonies i due iniziano a comunicare telepaticamente. Sotto i precetti dell’abile animale la bambina inizia a manifestare il suo dissenso contro Minnie, combatte poi il fascino di Puccie, ma mai si libererà completamente dell’irresistibile vibrazione del pink.
Dopo qualche anno Incredible Fox, psicoterapeuta di Spawn, parte per un viaggio in oriente mentre la ormai teeneger Federica si diletta nella scoperta della tekno industriale e del digital noise: frequenze che cambieranno la sua percezione acustica. In questa fase delicatissima conoscerà l’abilità nel riuso e la totale fascinazione per i luoghi del lavoro dimenticato.
La volpe tornata dal suo lungo viaggio, tra esplosione di Akira e la passionale storia d’amore con Kabukiman, si riavvicina alla giovane Federica con la quale decide di fondersi. Il rito fu affidato a Paperino, incaricato Auguro. Fu la sua distrazione nell’interpretare il fulmine o fu il fato, successe una cosa inaspettata! Invece di fondersi, dai nostri piccoli antieroi, emersero due nuovi personaggi: una vecchia signora inglese e un abile samurai 侍 . Ad oggi essi vivono insieme alla giovane Federica e Incredible Fox. Il loro motto é: “Nel vivere tutto l’amore di cui dispone questo universo noi passeggiamo per territori contaminati dove spontaneamente esercitiamo le nostre visioni”. Signore e signori siamo lieti di presentarvi le nostre esercitazioni!
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