La ricerca di Federica Terracina indaga lo spazio come ecosistema e dimensione di coabitazione relazionale. Pittrice, costumista e textile designer, risponde a contesti sociali e ambientali specifici traducendo il processo creativo in una relazione viva con il territorio, attraverso elementi naturali, materiali di recupero e tecnologie interattive. Il gesto manuale: tagliare, cucire, annodare, tessere diventa pratica di ascolto e di costruzione poetica condivisa.
Il suo percorso parte dalle arti visive: si forma in Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Roma, con l’artista Michele Cossyro, l’astrazione fenomenica segna profondamente la sua visione pittorica. Da questa base bidimensionale la ricerca si espande verso il corpo e lo spazio tridimensionale. Approfondisce la filologia del costume storico a Parigi, presso il GRETA, Lycée Paul Poiret, poi verticalizza sulla materia prima: studia la tessitura manuale alla Fondazione Arte della Seta Lisio, dove consegue il Master in Textile in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Firenze, perfeziona la tecnica della tessitura Jacquard nel Museo Laboratorio Brozzetti di Perugia. Da questa formazione nasce una pratica transdisciplinare che si muove tra installazioni site-specific e partecipate, costumi per lo spettacolo, pedagogia e performance. Tra le esperienze cardine: la progettazione dei costumi per Misantropie di TeatrInGestAzione, realizzata all'interno della Casa Circondariale di Poggioreale per il Napoli Teatro Festival; la partecipazione a Matera Basilicata 2019 e Valletta 2018, Capitali Europee della Cultura. Dal 2012 partecipa al dispositivo Altofest (Napoli), oggi integrata nella Comunità di Ricerca (Co.R).
La sperimentazione recente sposta il confine dell'arte tessile verso i nuovi media. Nel 2022 sviluppa il tessuto Jacquard i
Tela, abito di scena, laboratorio museale ed e-textile: tutte forme con cui interroga i modi di abitare lo spazio e di relazionarsi a chi lo condivide. Il suo lavoro è stato accolto in spazi quali Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano,Théâtres Les Brigittines di Bruxelles, Danae Festival di Milano, Musée en Herbe di Parigi e Museo Testaccio di Roma.
ECOART, La Sostenibilità in azienda: dai modelli organizzativi all'ambiente di lavoro — Worksession, Firenze, IT
2024
Worksession in Eco-Design e Habitat Sostenibili — a cura di Giuliana Ciancio, parte del progetto ArtEco Nexus progettato da TeatrInGestAzione, Riot studio, Napoli, IT
2024
The Future of Living — worksession, EUNIC Bruxelles, iMAL center and Green Fabric. Bruxelles, BE
2022
Master Design Textile, Fondazione Lisio — Accademia delle Belle Arti, Firenze, IT
2020
24 crediti CFU «Discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologia dell'insegnamento»
2014
Costume storico, Formation, Lycée Paul Poiret historical, GRETA, Paris, FR
2008
Accademia di Belle Arti — decorazione con Michele Cossyro, Roma, IT
Abito Sonoro, ricerca su tessuti e-textile interattivi con integrazione sensoristica. Progettazione e realizzazione e-textile Jacquard interattivo con sensori integrati, Fondazione Lisio di Firenze. Presentato: Museo della Tecnica e della Scienza Leonardo da Vinci Milano (2025), Fabbrica del Vapore Milano (2023), Marsaladue Bologna (2023—2024), Conservatorio Varese (2025), Hilversum Paesi Bassi (2025), Museo Scienza e Tecnologia Milano (2025). Firenze, Milano, Bologna, Paesi Bassi, IT/NL
[10—11/2025]
La Bella Piazza, Piazza Garibaldi Napoli — co-progettazione, artista tessile. Radici in Piazza, progettato e realizzato in collaborazione con l'impresa sociale VariabileK, Ass_Aste e nodi, Erbacce, NTA Accademia di Belle Arti Napoli. Napoli, IT
[03/2025—presente]
Ricerca e sviluppo interfaccia grafica per la pubblicazione on-line edita nel 2026 Finire per non finire, Altofest, Napoli — in collaborazione con Loretta Mesiti, Dario Gentili, Maurisio Alampi, Claudia Fabris, Meike Gleim. Commissionato da TeatrInGestAzione. Bruxelles, BE; Napoli, IT
[24—29/10/2025]
Obscur et Lumière, esposizione e workshop, Musée de Moulin, rue de Mulin, Evere. Bruxelles, BE
[08—15/06/2025]
Sviluppo del dispositivo d'indagine per intervistare space donors. Altofest, International live performance, Co.R (gruppo di ricerca). Napoli, IT
[06—09/2025]
Abito: esercizi per esplorare lo spazio attraverso la tessitura — workshop e realizzazione, Villa Armonia, casa di accoglienza circondariale. Viterbo, IT
[02—04/2025]
Supporto tecnico e co-progettazione artistica sulle pratiche per l'attivazione Avant Senne, progetto di riqualifica urbana. Anderlecht, Bruxelles, BE
[27—29/09/2024]
Design e realizzazione in collaborazione con la direzione artistica. Abito Porpora — Incrediblefox per Milano FW NOW, Lumen, Teatro delle Moire. Milano, IT
[04/2024]
Partecipazione e realizzazione degli elementi tessili per il community project Danse Bastard.e.s per la Zinneke Parade, con Giada di Trapani e Kristina Ianatchkova. Bruxelles, BE
[03/2022—10/2023]
Progettazione e realizzazione dell'installazione partecipata, e-textile interattivo Abito, play the space, Teatro delle Moire, Danae Festival, Fabbrica del Vapore. Milano, IT
[04/2023]
Design delle lampade per esterni, partecipazione al progetto di riqualifica urbana TAN teatro area nord, giardino farfalle, scuola del terzo luogo. Scampia, Napoli, IT
[09/2021—05/2022]
Progettazione e realizzazione dell'installazione tessile partecipata Abito 4FIT, FOSCA in Tepidario. Firenze, IT
[03/2019—06/2019]
Progettazione e realizzazione installazione tessile partecipata e workshop. Abito Lunetta, direzione artistica caravan SetUp, a cura di Simona Gavioli e Giulia Giliberti. Mantova, IT
[09/2019—12/2019]
Progettazione e realizzazione con i cittadini dei disegni ed elementi grafici. Foglio, guida estetica di Altofest Matera Basilicata 2019, Capitale della Cultura, diretto da TeatrInGestAzione. Matera, IT
[04/2018—05/2018]
Realizzazione pittorica del progetto editoriale DISPLACE ALTOFEST, dipinti e disegni realizzati per l'edizione speciale di Altofest, Malta, La Valletta — a cura di TeatrInGestAzione. Malta, MT
[09/2018]
Consulenza e workshop con i cittadini. Gewwa_Barra, Valletta, Malta — European Capital of Culture 2018. Malta, MT
[2017]
Ricamo e street art. Space Invaders Cross-Stitch — Abito «Space Invaders in Cross-Stitch» durante la mostra HELLO MY GAME IS…, Musée en Herbe, rue de Rivoli. Parigi, FR
[06/2016]
Progettazione e realizzazione con i cittadini space donors di Altofest. Abito: esercizio di esplorazione dello spazio attraverso la tessitura, Vico Tronari, Sanità, Altofest. Napoli, IT
[12/2015—05/2016]
Progettazione della decorazione tessile del festival, costruzione con le cittadine durante i workshop con le residenti e le volontarie del festival. Baule d'Airs Festival. Baule, FR
[31/10/2016]
Les MONSTER festival per giovane pubblico, Centro culturale 108 rue Bourgogne, a cura di Xavier Girard. Orléans, FR
Abito Sonoro #JaCquard #canvas, Marsaladue, Bologna. Bologna, IT
[2019]
Orbit, installazione site-specific, Teatro Quaroni La Martella, Matera — a cura di TeatrInGestAzione. Matera, Basilicata, IT
[2018]
Accettati, Centre culturel 108 rue de Bourgogne, a cura di Xavier Girard. Orléans, FR
[2017]
Accettati, Galleria 291 Est, a cura di Vania Caruso. Roma, IT
[2016]
Abito, installazione site-specific tessile e sonora. Contemporary art in airport, Capodichino Napoli, a cura di TeatrInGestAzione (soundscape Tina Di Giovanniello, Vico Tronari, Sanità). Napoli, IT
[2015]
No fear in the rainbow avenue, Disambigua art space, Viterbo, a cura di Viola Nerante e Carla Paiolo. Viterbo, IT
[2014]
Accettati, Piazza Bellini, Napoli, a cura di TeatrInGestAzione, Altofest Napoli. Napoli, IT
[2011]
Still Waters, Galleria 291 Est, a cura di Vania Caruso. Roma, IT
T/S-Caution, Construction Area, progettazione elementi scenici, costruzione decori. Dario Salvagnini, Fortunato Leccese, danza Luca Piomponi, drammaturgia Chiara Bersani; promosso e distribuito da Giulia Traversi. Teatro Pimoff. Milano, IT
[02/2025]
T/S-Caution, Construction Area Prima Variazione. Progettazione pattern, costruzione tute e costumi; ideazione e realizzazione installazione in pizzo e lana. Dario Salvagnini, Fortunato Leccese, danza Luca Piomponi, drammaturgia Chiara Bersani; promosso e distribuito da Giulia Traversi. Teatro Spazio Kor. Asti, IT
[12—15/11/2024]
Tragédie d'un regard, compagnia Khroma costume in cotone e seta crepe: disegno, cartamodello, taglio ed assemblaggio. Regia e composizione Marianne Pousseur; regia, scenografia, disegno luci Enrico Bagnoli; coreografa Carlotta Sagna; composizione violino George Van Dam. Teatro Les Brigittines. Bruxelles, BE
[03/2023—07/2024]
Progetto Teatro Stalla T/S-Caution, Construction Area, first variation «PIANO PIANO FORTE FORTE». Progettazione e realizzazione costumi ed elementi tessili per la scenografia. Scritto da Matteo Latino, diretto e performato da Dario Salvagnini e Fortunato Leccese; danza Luca Piomponi; occhio esterno Chiara Bersani; prodotto e distribuito da Giulia Traversi. Armunia Teatri. Castiglioncello, IT
[07/2022—09/2022]
Atelier di tessitura, Atelier Brozzetti, laboratorio e museo del tessile con telai Jacquard storici. Perugia, IT
[03/2020—03/2021]
Father and Son progettazione e costruzione installazione. ArteGrado (alias compagnia TeatrInGestAzione); commissione MANN Museo Archeologico Nazionale. Napoli, IT
[2020—2021]
C’era una volta in Umbria, diretto e con Silvio Impegnoso,
Progettazione e realizzazione scenografia, consulenza costumi ed occhio esterno, Spazio Zut. Foligno, IT
[01/2019—05/2019]
MISANTROPIE design e realizzazione dei costumi, maschere in pizzo, accessori. Partecipazione al processo creativo nella prigione di Poggio Reale. A cura di TeatrInGestAzione; produzione Napoli Teatro Festival e TeatrInGestAzione. Napoli, IT
[03/2018—04/2018]
L'attrape rêve design e realizzazione costumi e installazione in tessuto e tappeti: serigrafia su tappeti, accessori in pizzo e manipolazione tessile. Con Cyrille Auchapt e Clement Oury, regia di Julie-Anne Roth, La Halle aux Grains, Teatro Nazionale. Blois, FR
[09/2018—10/2018]
SACRILEGE OPERAS PERFORMANCE progettazione e realizzazione costumi su disegno di Gonzalo Borondo. Opera Sancta Susanna (1922) di Paul Hindemith; Sodoma e Gomorra (1963) di Karl Hartmann. Théâtre Toursky. Marsiglia, FR
[12/2016—05/2017]
Despues, La Belle Image, Fanfare. Direzione musicale: La Belle Image, diretto e coreografato da Doriane Moretus (Cie Adhok) e La Belle Image.
Costume design e realizzazione, tintura tessuti, taglio ed assemblaggio di giacche, decorazione giacche, realizzazione polsini rimovibili in materiali plastici riciclati, ideazione e realizzazione maschere: sughero, tessuto, stampa serigrafica. Baule, FR
[2014]
Konya, SantaSangre. Roma, IT
Ideazione e realizzazione costume e cappelli per danzatrice.
[04/2014—06/2014]
Assistente costume designer, assistente di Robin Chemin, TNP Théâtre National Populaire. Tirocinio presso il Teatro Nazionale Popolare per il giovane pubblico. Lyon, FR
Co.R, ricerca per la pubblicazione Finire per non Finire — Ending Never Ending, Altofest. Bruxelles, BE
[2021]
Congiunzioni con Elisabetta Di Terlizi e Raffaella Menchetti. Altofest202X — NOW HERE Nessun Luogo Qui Ogni Luogo Ora, Un Ecosistema in Emersione, a cura di TeatrInGestazione. Napoli, IT
[2020]
C'era una volta in Umbria con Silvio Impegnoso, Spazio Zut. Foligno, IT
[2019]
Orbit, Teatro Quaroni La Martella, Matera, a cura di TeatrInGestazione. Matera Basilicata Capitale della Cultura. Matera, IT
Drammaturgia del quotidiano, residenza artistica, Fondazione Lac o Le Mon. Lecce, IT
Abito, Via Roma Festival della Fotografia. Reggio Emilia, IT
[2016]
Abito Altofest 2016, quartiere Sanità, a cura di TeatrInGestazione. Napoli, IT
[2014]
Accettati, Piazza Bellini, a cura di TeatrInGestazione. Napoli, IT
[2012]
Still Waters, Altofest, a cura di TeatrInGestazione. Napoli, IT
[2011]
L'arte di non discriminare, Bruno Aller e Marisa Facchinetti. Cecina, IT
Worksession Abito Sonoro device, e-textile, in collaborazione con Gioele Villani (robotica) e Francesco Zedde (sound design). Hilversum, NL
[04/2025]
Presentazione del progetto e-textile Abito Sonoro. Conservatorio Puccini, cattedra Elena Maiullari. Varese, IT
[16—20/05/2024]
Polymechanos, primo modulo «Habitus — vestire la scena», ArtEcoNexus. Laboratorio di scenotecnica per la riduzione dell'impatto ambientale, curato da TeatrInGestAzione. Napoli, IT
[03/2023—04/2023]
Insegnante Master fashion designer AI, corso «Manipulation textile: volumi con tessuti». Accademia Italiana di Moda, Piazza Pitti 15. Firenze, IT
[12/2022—03/2023]
Insegnante Master fashion designer AI, corso «E_textile: smart textile, costruzione di un prototipo con LED (schede Lilypad)». Accademia Italiana di Moda, Piazza Pitti 15. Firenze, IT
Insegnante Master fashion designer AI, «Tessitura base e tintura di fibre naturali». Accademia Italiana di Moda, Piazza Pitti 15. Firenze, IT
[2017]
Workshop «Accettati», Aselquo, rue des Bourgogne. Orléans, FR
Finire per non finire, Altofest live performance — a cura di Loretta Mesiti.
2024
Quarant'anni di libri perduti e ritrovati, Libreria Dante & Descartes. ISBN: 9788861572614
2019
Displace Altofest — a cura di Loretta Mesiti, Silvia Mei. Valletta European Capital of Culture 2018, TeatrInGestAzione. ISBN: 9789995713843
2014—2019
Journal Altofest, guide esthétique de Altofest Naples
2010
Take the Space — a cura di Patrizia Ferri, Gangemi spa. Bilingue (18/02/2010). ISBN-10: 8849218109; ed. 2013 ISBN-13: 978-8849218107
2007
Premio Nazionale delle Arti, Gangemi spa. ISBN: 978-88-492-1405-5
BIBLIOGRAFIA CRITICA
2022
Mesiti L., Abitare Futuro — Thinking Displace, Pubblicazioni Teatringestazione, Napoli. CC BY-SA 4.0 — capitolo critico sul progetto Orbit (Matera Basilicata 2019), con riferimenti al lavoro di Federica Terracina.
2021
Infante C., «L'ecosistema relazionale di AltoFest come piattaforma di cittadinanza poetica a Napoli», in Urban Experience — sull'azione Congiunzione (Vico Tronari, Napoli).
2018
AA.VV., «AltoFest: Creating a Space of Shared Risk through Theatre — Reports on the Malta Experience», in The Dreaming Machine — articolo accademico-saggistico con riproduzioni delle opere FORME/SHAPES, INTIMACY, RIFLESSI.
2015
Artribune (redazione), «Federica Terracina e Incredible Fox — No fear in Rainbow Avenue», artribune.com — recensione critica della personale a Disambigua art space, Viterbo.
SCRITTI
2023
Terracina F., testo critico per la mostra di Flavio Pacino Non ho mai lasciato fiori tra le pagine di un libro prima di conoscerti, Marsaladue, Bologna (31/03 — 28/04/2023).
2022
Terracina F., Elementi fitomorfici, Corsi d'acqua e altri interventi sul progetto Orbit, in Mesiti L., Abitare Futuro — Thinking Displace, Pubblicazioni Teatringestazione, pp. 36-45 passim.
PRESS | RASSEGNA STAMPA
2018
«Altofest 2018, incontro a un'altra Napoli», in Paneacquaculture — review di AltoFest 2018, con menzione di Federica Terracina nell'Osservatorio Critico.
2017
«Accettati Bestiario: personale di Federica Terracina», in RomaToday — segnalazione della mostra alla Galleria 291 Est, Roma.
2015
Girard X., «Immersion dans un SWEATSHOP à Orléans», girxavier.wordpress.com — documentazione della performance partecipativa XUL Sweatshop al Festival XUL, Centre culturel 108, Orléans (04/04/2015).
Storie_ biografia apocrifa di Federica Terracina | Incrediblefox
Federica Terracina nasce grazie all’aiuto di un medico ribelle dal cuore nobile in una ridente cittadina umbra, dove gli etruschi sussurrano ai mostri e il medioevo incombe sovrano. Dalla madre riceve la scintilla della curiosità, il padre invece le insegna l’arte della navigazione e aimé la natura le regala un altissimo astigmaismo a cui segue una bizzarra percezione dello spazio. In quei selvatici boschi incontra per la prima volta Incredible Fox, tra i due fu folgorazione immediata. La volpe, da anni impegnata contro la tirannia di Topolino, si era infatti rifugiata in natura, ma grazie al tesoro dei Goonies i due iniziano a comunicare telepaticamente. Sotto i precetti dell’abile animale la bambina inizia a manifestare il suo dissenso contro Minnie, combatte poi il fascino di Puccie, ma mai si libererà completamente dell’irresistibile vibrazione del pink. Dopo qualche anno Incredible Fox, psicoterapeuta di Spawn, parte per un viaggio in oriente mentre la ormai teeneger Federica si diletta nella scoperta della tekno industriale e del digital noise: frequenze che cambieranno la sua percezione acustica.
In questa fase delicatissima conoscerà l’abilità nel riuso e la totale fascinazione per i luoghi del lavoro dimenticato. La volpe tornata dal suo lungo viaggio, tra esplosione di Akira e la passionale storia d’amore con Kabukiman, si riavvicina alla giovane Federica con la quale decide di fondersi. Il rito fu affidato a Paperino, incaricato Auguro. Fu la sua distrazione nell’interpretare il fulmine o fu il fato, successe una cosa inaspettata! Invece di fondersi, dai nostri piccoli antieroi, emersero due nuovi personaggi: una vecchia signora inglese e un abile samurai 侍 . Ad oggi essi vivono insieme alla giovane Federica e Incredible Fox. Il loro motto é: “Nel vivere tutto l’amore di cui dispone questo universo noi passeggiamo per territori contaminati dove spontaneamente esercitiamo le nostre visioni”. Signore e signori siamo lieti di presentarvi le nostre esercitazioni! welcome